GazzSport - Da Pio Esposito a Comotto: i talenti del futuro passano da Spezia
Fonte: gazzetta.it
Le italiane faticano in Europa. Si dirà: da noi non si dà tempo e spazio ai giovani di crescere. Vero, ma solo in parte. Realtà in cui i ragazzi vengono lasciati liberi di esprimersi, di crescere e dunque di sbagliare, esistono ancora. Se in Serie A comanda la frenesia del risultato, in B c’è ancora chi ha il coraggio di osare. Di cercare di raggiungere l’obiettivo attraverso l’entusiasmo dei giovani, di dar loro una maglia da titolari per il bene del club e del sistema intero. Basta guardare cosa succede a Spezia, dove un ds che valorizza il talento c’è, Stefano Melissano, quarantasei anni, alla guida dell’area sportiva bianconera dal 2022. La squadra ha rimontato lo svantaggio del Monza, sabato scorso, per una vittoria preziosissima in ottica salvezza.
CASA DI PIO - Per il discorso giovani si può però fare anche qualche altro passo indietro. Prospettiva e sostenibilità sportiva sono le due direttrici che ispirano il progetto societario. Progetto che recentemente ha visto crescere Pio Esposito, oggi titolare dell’Inter e speranza azzurra per la Nazionale di Gattuso. Un centravanti classe 2005 che a vent’anni segnava 20 gol in B. Un’esperienza determinante per poi tornare nerazzurro con Chivu. Senza aver avuto la fiducia trovata in Liguria, avrebbe probabilmente faticato a mostrare le proprie, indiscutibili, potenzialità.
LINEA VERDE - Si può tornare all’attualità della stagione in corso, perché altri esempi evidenti non mancano. Lo Spezia è trascinato dalla freschezza atletica e dai sogni di ragazzi come Christian Comotto e Alessandro Romano, arrivati rispettivamente da Milan e Roma, e qui destinati a rientrare. Con una differenza: torneranno maturi, cresciuti. Comotto è il 2008 con più minuti nel torneo: 19 presenze in campionato e due in Coppa Italia, Spezia come trampolino di lancio verso il grande calcio. Le immense potenzialità – grazie anche all’esperienza in corso – sono state mostrate a tutti. Milan e Roma (con Alessandro Romano, classe 2006, 10 partite in campionato) avranno due talenti italiani su cui costruire il proprio futuro. Intanto è con loro che lo Spezia si batte in B, in una piazza ambiziosa e in una squadra seguita con passione dal tifo bianconero. La rete di rapporti con i top club è utile a entrambe le parti. Altri esempi sono stati Felipe Jack dal Como o Vanja Vlahovic dall’Atalanta. Aspettando i prossimi pronti al grande salto…