La Repubblica - Spezia, resa che sa di addio. I timbri di Bragantini e Buso per un Mantova implacabile
"Spezia, resa che sa di addio. I timbri di Bragantini e Buso per un Mantova implacabile", titola la Repubblica.
Solo Artistico prova a reagire, ma la traversa gli dice di no. L’effetto D’Angelo non c’è. A fine gara esplode la rabbia dei tifosi: via le maglie.
Come scrive Marco Ferrari su Repubblica, "l’ultimo metrò non ferma al Picco e lo Spezia si trova praticamente in serie C dopo lo 0-2 a favore del Mantova. Non è un dramma di François Truffaut, ma di una città intera che dopo undici anni ai vertici del calcio, tra A e B, torna alla sua dimensione provinciale, nonostante abbia un presidente newyorkese e un proprietario bostoniano. L’opposto del ligure Volpi che portò i bianconeri dalla D alla massima serie".
Ferrari su Repubblica evidenzia che "il passaggio da Donadoni a D’Angelo non ha prodotto nulla in termini di punti e gioco. Le carenze sono visibili a tutti: attacco sterile, mancanza di un regista, difesa penetrabile. Il mercato di gennaio, che doveva sanare le falle, si è dimostrato del tutto carente. La partenza di Verde verso la Turchia a trattative chiuse in Italia è apparsa il simbolo di una resa. Ieri sera l’amaro epilogo [...]".