QS - Spezia-Reggiana, Russo diviso fra due colori: "Con le Aquile scrivemmo la storia"
In vista di Spezia-Reggiana di sabato al 'Picco', Fabio Bernardini (Quotidiano Sportivo) ha intervistato Rocco Russo, ex dg aquilotto ma reggiano di adozione ed ex dirigente anche degli emiliani.
Di seguito un estratto dell'intervista.
Direttore Russo, Spezia-Reggiana è un concentrato di emozioni per lei.
"Due esperienze molto belle che mi hanno formato come dirigente. A Spezia scrivemmo la storia visto che conquistammo la promozione in Serie B dopo 55 anni e la Supercoppa di Serie C, per poi salvarci l’anno dopo ai playout, contro il Verona, in un campionato che era una ’A2’ visto che vi militavano la Juventus, il Napoli, il Bologna. A Reggio Emilia è stata un’esperienza diversa, nata dal fallimento della Reggiana: ripartimmo dalla Serie D, per poi essere ripescati in Serie C. Due esperienze ricche di soddisfazioni: a Spezia ci fu una ristrutturazione, a Reggio una rifondazione".
Passando all’attualità, Spezia e Reggiana due squadre in crisi...
"C’è da fare una distinzione tra le due formazioni per diversità di budget e obiettivi: la Reggiana è partita per disputare un campionato in ottica salvezza e sta rispettando le previsioni, lo Spezia è tra le società principali della Serie B che l’anno scorso ha perso la Serie A per un gol contro la Cremonese e che aveva aspettative di vertice alla vigilia del torneo [...] ".
[...]
Come inquadra il match Spezia-Reggiana?
"Lo Spezia è mentalmente in crescita, la Reggiana credo che farà una gara difensiva, giocando di rimessa, mentre gli Aquilotti cercheranno di fare la partita. Sarà una partita difficile per entrambe e molto importante trattandosi di uno scontro diretto in chiave salvezza. A mio giudizio sarà determinante il fattore campo perché il pubblico del ‘Picco’ potrebbe davvero fare la differenza [...]".