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QS - Spezia, Sassarini crede nella grande impresa: "Si può fare, Catanzaro è la prima tappa"

di Marco Lombardi

"Dobbiamo credere nell’impresa, ci attendono tre partite difficilissime, speriamo di vincere a Catanzaro". Così lo spezzino doc Antonio Sassarini, ex giocatore dello Spezia (dal 1976 al 1981 in Serie C con 109 presenze all’attivo) e del Catanzaro (promozione in Serie B nel 1983-84 e militanza nel campionato cadetto la stagione successiva) intervistato da Fabio Bernardini per il Quotidiano Sportivo. 

Di seguito un estratto delle dichiarazioni rilasciate dall'ex aquilotto.

"[...] Ci attendono tre partite difficilissime - avverte Sassarini -. In primis bisognerebbe vincere a Catanzaro. Magari dopo il 6-1 al SudTirol la squadra ha ripreso un po’ di morale, anche se certamente le lacune strutturali restano. Se in tutto il campionato la squadra ha vinto solo otto partite su 35 vuol dire che i problemi ci sono. Lo Spezia, pur avendo limiti evidenti, qualche giocatore di qualità lo ha: mi riferisco a Valoti, Lapadula, Hristov, Aurelio, Bandinelli. L’impegno in campo c’è sempre, purtroppo a volte emergono carenze individuali tecniche, soprattutto nelle marcature difensive. Prendiamo troppi gol [...]".

"Se credo nel miracolo? Bisogna crederci sempre, è inutile guardare indietro con i rimpianti dei punti persi. Dovremo avere la bravura e la fortuna di vincere a Catanzaro, battere il Venezia come due anni fa quando ci siamo salvati, per poi giocarsi il tutto per tutto a Pescara. Ovviamente saranno determinanti anche i risultati delle altre squadre", ha detto Sassarini, come riporta Fabio Bernardini sul QS. 


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Martedì 21 Aprile 2026