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Spezia, il pres. Stillitano: “Il club non è in vendita, il nostro impegno continua e siamo convinti di poter ripartire da zero“

di Redazione Milano
Fonte: Www.spezia calcio.com

Al termine della partita di Pescara giocata ieri, le parole del Presidente Charlie Stillitano: "Non posso descrivere a parole la rabbia e la delusione che provo in questo momento. 

Non voglio parlare delle singole scelte o episodi, ma posso sicuramente dire che abbiamo sbagliato tantissimo e la colpa è in primis mia, perchè io sono il Presidente di questa società.

Abbiamo detto fin dal nostro arrivo che noi non siamo i proprietari del Club, ma i custodi e quest’anno abbiamo fallito e deluso chi credeva in noi e siamo mortificati di ciò; sono conscio che ai tifosi questa sera non servono parole: serve serietà e rispetto per la loro profonda delusione, ma a tutti loro voglio dire che ripartiremo subito da zero, imparando dagli errori commessi e in tutto questo la vicinanza dei nostri tifosi sarà fondamentale. Ora però è il momento della delusione, della rabbia e del dolore, lo comprendo.

Non è il momento di analizzare la stagione e cosa non ha funzionato, perchè ora la ferita è aperta e sanguina, pertanto serve lucidità nell'analisi e lo faremo con attenzione insieme a Tom Roberts nei prossimi giorni, perchè in questi momenti serve calma e non impeto. 

Non penso che si sia peccano di arroganza, perchè fin dall'inizio della stagione avevamo ben chiaro che l'obiettivo primario fosse quello di salvare la categoria e di non pensare più alla stagione precedente, perchè ogni campionato è differente; abbiamo cercato di fare del nostro meglio, di dare il nostro contributo per provare a rialzarci, ma abbiamo sbagliato e nulla di ciò che abbiamo fatto è bastato, pertanto io sono il primo ad avere responsabilità.

Lo Spezia non è in vendita, il nostro impegno continua e siamo convinti di poter ripartire da zero, cercando di imparare dagli errori commessi per fare il meglio per lo Spezia e i suoi tifosi, quello che non siamo riusciti a fare quest'anno; ora però il nostro dovere è affrontare questo momento fino in fondo, assumerci le responsabilità e analizzare come ripartire nel migliore dei modi".


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