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Spezia, l'ex Coti: "La Carrarese è favorita, ma siamo più forti"

di Angelo Zarra
Fonte: calciospezia.it

L'ex ala dello Spezia Gianluca Coti, affettuosamente soprannominato il "figlio del vento" dai suoi vecchi tifosi, è intervenuto ai microfoni di Radio Picco per analizzare il clima rovente che precede il derby tra Spezia e Carrarese. Con sei sfide contro gli apuani alle spalle e due reti messe a segno, Coti ha ricordato quanto queste gare siano storicamente complicate, nonostante la superiorità tecnica che spesso ha contraddistinto i liguri nelle precedenti stagioni.

"Erano partite sentite, noi eravamo molto forti, la Carrarese è sempre stata più debole ma son sempre state gare complicate. I numeri dicono che lo Spezia ha vinto più derby, anche recentemente è stato così visto che lo scorso anno i bianchi hanno vinto andata e ritorno. È vero, la Carrarese è favorita ma lo Spezia è più forte. Sono convinto che il cambio in panchina porterà qualcosa, i bianchi andranno a Carrara per fare la partita".

Sul fronte dell'ambiente, Gianluca Coti ha espresso rammarico per il divieto di trasferta imposto ai residenti della Spezia, un fattore che potrebbe pesare sull'andamento del match allo stadio "Dei Marmi". Tuttavia, l'ex calciatore resta convinto che il valore della rosa e la spinta emotiva che arriverà comunque dalla città possano permettere alle Aquile di centrare un successo vitale per rimettersi in corsa nella lotta salvezza, superando il momento di appannamento tipico delle squadre reduci da una finale playoff persa. "Questa cosa potrebbe rivelarsi un fattore, spero che il match si metta subito bene. Lo Spezia ha i giocatori per vincere e rimettersi in corsa per la salvezza. Sono comunque convinto che i tifosi faranno arrivare il loro affetto alla squadra. Quando perdi una finale playoff c'è sempre una flessione. È successo a molti club, non è facile capire il perché. Nessuno se lo aspettava, ora bisogna esser bravi a venirne fuori".

In chiusura, Coti ha ribadito il suo ottimismo riguardo al finale di stagione, puntando sulla qualità dei singoli e sull'attaccamento ai colori sociali come chiavi per evitare la retrocessione. La sua visione per il futuro resta positiva, vedendo nel raggiungimento della salvezza il punto di partenza necessario per programmare con maggiore serenità la prossima annata calcistica. "Le Aquile hanno ancora tante chance di salvezza. Lo dico per la qualità della squadra e per l'affetto che nutro verso il club. Sono convinto che si salveranno e programmeranno al meglio la prossima annata".


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