Spezia, l'ex Meluso: “Periodo speciale. La vittoria di Cesena può essere la scintilla”
Mauro Meluso torna a parlare dello Spezia, club in cui è stato Direttore Tecnico nel 2020-21, stagione chiusa con una salvezza di prestigio in Serie A sotto la guida di Vincenzo Italiano. Al microfono de La Nazione, il dirigente - oggi senza incarico - ha ribadito quanto quell’esperienza gli sia rimasta addosso: “A Spezia ho vissuto un periodo molto positivo, professionale e umano. Una stagione meravigliosa, con il record di punti in Serie A”. E aggiunge un retroscena: “Se non fossi stato esonerato, Vincenzo sarebbe rimasto ancora qualche anno”. Poi la stoccata sul progetto interrotto: “L’idea era diventare una società modello, prendere giocatori a basso costo per patrimonializzare… portai venti giocatori in 19 giorni con un budget di 3,5 milioni”.
Meluso ha commentato anche la recente vittoria dello Spezia sul campo del Cesena, vista dal vivo al Manuzzi: “Sono contento, tre punti con molto carattere. Felice anche per Melissano. Deve essere l’inizio della scalata verso la salvezza diretta”.
Nel successo contro il “cavalluccio” ha apprezzato soprattutto la reazione mentale: andare due volte sotto e vincere “significa compattezza”. Per salvarsi, però, serve continuità: “Oltre alle qualità fisiche e tecniche, servono partecipazione, voglia, agonismo e aiuto reciproco”. E indica subito cosa migliorare: “L’attenzione deve essere massima, a volte ci sono cali di concentrazione”, citando gli episodi di Bonfanti sull’1-1 e Beruatto sul 2-1.
Sul clima pesante delle ultime settimane, Meluso vede nel colpo di Cesena una possibile svolta: “Serve una scintilla… questi tre punti devono cambiare anche l’umore della gente. Ora la squadra ha ripreso fiducia e può fare una serie di risultati utili”. E sul fattore campo è netto: al Picco con 9-10mila tifosi lo stadio può diventare “il dodicesimo uomo”, ma “la squadra deve portare i supporter dalla propria parte”.
Infine, le parole che fanno da bussola per il finale: niente scollature con Donadoni (“se fai una gara così, significa che non c’è rottura”) e una previsione fiduciosa: “Sono quasi sicuro che lo Spezia eviterà la Serie C… penso che si salverà”.