Spezia, l'ex Sottili: "Con il Venezia è l'ultima chiamata per la salvezza"
Fonte: calciospezia.it
L'ex difensore aquilotto Stefano Sottili, che ha vestito la maglia bianca in 112 occasioni tra la fine degli anni novanta e l'inizio del nuovo millennio, è intervenuto ai microfoni di Radio Picco per analizzare il momento critico dello Spezia. In questo finale di aprile 2026, l'attenzione è tutta rivolta all'imminente sfida contro il Venezia capolista, un match che Sottili considera senza appello. "Sulla strada delle Aquile ci sarà nuovamente Stroppa che già lo scorso anno ha dato loro un dispiacere. Lo ritroveranno con una squadra molto forte e meritatamente al comando", ha esordito l'ex calciatore, aggiungendo che "per lo Spezia sarà l’ultima chiamata per la salvezza mentre i lagunari, dovessero fermarsi, avrebbero poi un altra chance promozione con il Palermo". Per i bianchi la situazione è definita pessima, con una strada in salita anche solo per raggiungere i playout.
Analizzando il crollo della squadra, passata in dodici mesi dal sogno Serie A al rischio retrocessione, Stefano Sottili ha puntato il dito sulla gestione del post-playoff della scorsa stagione. "Solo chi è lì dallo scorso campionato può spiegare i motivi. Intendo D’Angelo ed i dirigenti. Non è facile capire il perché di questo cambiamento", ha osservato, prima di sottolineare che "dopo la delusione della finale playoff si è deciso di continuare con il solito tecnico ed il solito Ds, andavano fatte scelte in funzione di quanto era appena accaduto". Secondo l'ex centrale, la pressione emotiva del prossimo incontro sarà un fattore determinante poiché "partite come questa sono difficili da giocare a livello psicologico" e i calciatori scenderanno in campo con la consapevolezza di rischiare un vero dramma sportivo.
Un ulteriore elemento di criticità individuato da Sottili riguarda la mancanza di trascinatori all'interno del gruppo bianconero. "Per uscire da momenti come quello che stanno vivendo le Aquile servono giocatori che diano dei colpi di coda e siano in grado di tirarsi dietro anche gli altri. Nello Spezia mi pare che questa dote manchi", ha dichiarato con franchezza a Radio Picco. Nonostante la critica, l'ex difensore ha promosso la scelta societaria di mandare la squadra in ritiro, definendola una "decisione legittima" per isolare il gruppo, sebbene i frutti visti contro il Sudtirol siano stati poi vanificati dalla successiva prestazione negativa.
Infine, Stefano Sottili ha offerto una riflessione sull'altalena di risultati che ha visto lo Spezia passare da un largo successo a una netta sconfitta contro il Catanzaro. "Con gli altoatesini sarebbe stato meglio vincere con meno scarto, vittorie sudate portano di più al gruppo e lo fortificano", ha spiegato l'ex aquilotto, rilevando come nell'ultima trasferta siano emerse grandi lacune nei duelli individuali.