.

Prossimi avversari: Varese

di Marco Orrù

Il Varese di mister Beppe Sannino è la vera sorpresa di questo campionato SerieBWIN. A inizio stagione, la neopromossa squadra lombarda, non pensava di certo, di trovarsi in questa posizione di classifica alla 31a giornata.

Dopo un avvio molto positivo nelle prime giornate, con la vittoria a Torino e il pareggio con la corazzata Atalanta, i biancorossi hanno sùbito preso coscienza coi propri mezzi e hanno condotto un campionato molto regolare. Non sono quasi mai usciti dalla zona playoff e hanno ottenuto altre vittorie importanti con squadre di vertice, tipo il 3-1 sul Novara e le vittorie esterne a Vicenza, Padova e Modena.

Ma è soprattutto in casa, che il Varese ha costruito il suo campionato di vertice. Sono 8 vittorie e 7 pareggi allo Stadio Franco Ossola. Compreso il 4-0 con cui ha steso la Triestina all’andata.

In campo la formazione di Sannino si schiera con un classico 4-4-2.

In porta, il ‘’brasiliano-siciliano’’(chiamato così perché è arrivato in Italia all’età di 9 anni adottato da una famiglia di Siracusa) Massimo Zenildo Zappino, ha ‘’rubato’’ il posto a Mathieu Moreau, titolare nelle prime giornate. Linea difensiva con: a destra Pisano, a sinistra Pugliese e in mezzo la coppia Pesoli-Claiton Dos Santos. I due terzini assicurano una spinta costante e in particolare Eros Pisano è anche un goleador. Sono 4 i gol per lui. Attenzione perché proprio Pesoli sarà squalificato per la prossima partita e probabilmente verrà sostituito da Camisa, prima alternativa al centro della difesa.

A centrocampo, grande ricambio sulle fasce per il mister varesino. Carrozza, Zecchin, Concas, Tripoli e Nadarevic sono gli uomini che garantiscono, cross, inserimenti e qualche gol al Varese. In particolare Carrozza ( 5 gol per lui) è il giocatore con più qualità della squadra, anche dopo l’addio a gennaio di Buzzegoli, vero leader della squadra. Gioca su entrambe le fasce interscambiandosi il ruolo, soprattutto ultimamente, con Concas, arrivato a gennaio dalla Ternana. In mezzo al campo, Corti e Correa bilanciano la squadra, rimanendo a ridosso della linea difensiva. L’ex laziale Correa (1 gol per lui), arrivato nel mercato di gennaio, è il regista della squadra. Frara e il nigeriano Osuji, sono le prime alternative.

E’ in attacco che sono letteralmente esplosi, giocatori finora sconosciuti e veri carneadi del calcio italiano. Infatti i bomber della squadra, il brasiliano Neto Pereira, 32 anni, e il nigeriano Giulio Ebagua, 24 anni, giocano in Italia, nelle categorie minori, da tanti anni. Soprattutto il primo, ha passato tutta la sua carriera nell’Itala San Marco, squadra del dilettantismo friulano. Sono 4 i gol per Neto Pereira conditi da tanti assist per il ‘’gemello diverso’’ Ebagua, 7 gol per lui, altrettanto spettacolari. Alle loro spalle, scalpitano i giovani Alemao e Pinto, sudamericani arrivati a gennaio rispettivamente dal Vicenza e dall’Audax Italiano (squadra cilena) e l’italiano De Luca, protagonista al recente Torneo di Viareggio, eletto come uno dei migliori giocatori della manifestazione e vera promessa del calcio italiano.

Squadra veramente da non sottovalutare per la Triestina. Sarà importante il gioco sulle fasce. La pericolosità del Varese passa principalmente da quella zona. Le due sqaudre giocheranno con un modulo a specchio, visto che anche la Triestina utilizza il modulo 4-4-2. Sarà importante avere più ‘’fame’’ dei giocatori varesini perché la classifica degli alabardati non concede più margine di errore.

,


Altre notizie
Mercoledì 10 Giugno 2026