.

Triestina, se ci sei ora batti due colpi

di Marco Orrù
Fonte: Il Piccolo

TRIESTE L'Unione non ha mollato. Questo è il primo elemento positivo emerso nella partita pareggiata a Reggio Calabria. Un elemento tutt'altro che scontato per un gruppo reduce da tre sconfitte consecutive con un solo punto conquistato in quattro match. Ma c'è di più. Il gioco corale e anche la tenuta atletica sono in crescita. Salvioni quindi sta raccogliendo quanto seminato e i giocatori lo seguono. Certo, non è una scoperta che la squadra si esprima meglio in trasferta, e che al Granillo abbia potuto contare sul vantaggio anche psicologico di passare in vantaggio dopo soli 8' e su uno svarione degli avversari. Ma il fatto di saper tenere testa (meglio che a Crotone, a Siena e anche nella vittoria con il Padova) alla Reggina è confortante per le prossime partite. Quelle che indicheranno quante possibilità abbia la Triestina di rimanere aggrappata alla serie cadetta, magari attraverso gli spareggi. Perché la situazione di classifica è delicata, solo per usare un eufemismo. E le prossime due partite casalinghe sono un'occasione irripetibile da capitalizzare.

Insomma contro Varese e soprattutto Frosinone i punti devono arrivare.E anche parecchi. Serve il gioco e il coraggio, come non smette di predicare Salvioni. Ma serve soprattutto avere un approccio alla gara come fosse l'ultima occasione per evitare un'ennesima onta alla città. A Reggio Calabria Gissi,Dettori e Filkor (oltre ai soliti difensori) hanno saputo esprimere quella determinazione indispensabile per tentare di sopperire alle evidenti lacune tecniche già sottolineate fino alla nausea. Anche davanti c'è qualche alternativa in più rispetto a un mese fa. Godeas ha giocato una partita gagliarda specie nel possesso palla e nella capacità di consentire ai compagni di distendersi nelle ripartenze. E lo stesso Miramontes, pur senza fare sfracelli, ha tenuto il campo con sicurezza quasi fino alla fine del match del Granillo.

Questo significa che la Triestina può contare su qualche soluzione per essere un po' più pericolosa (nonostante nessuno possa immaginare che il problema sterilità sparisca per magia) in fase offensiva. Il cammino in campionato è ancora lungo ma soltanto se la Triestina non perde ulteriormente la scia delle dirette antagoniste per la retrocessione. C'è poco da fare, se nelle due sfide casalinghe da affrontare arrivano meno di tre punti, il distacco sarà quasi incolmabile. Con almeno una vittoria (meglio con il Frosinone) l'Unione potrà restare aggrappata alla zona play-out. Con due successi (cosa mai vista in questa stagione) i ragazzi di Salvioni si avvinerebbero sensibilmente alla zona salvezza. Questo dicono i numeri. Questi sono gli obiettivi obbligati affinché l'ultima parte della stagione non si trasformi in un'insopportabile agonia per tifosi, squadra e staff tecnico


Altre notizie
Mercoledì 10 Giugno 2026