Modena, Sottil: "Il Venezia ha perso perchè ha trovato una grande squadra"
Fonte: parlandodisport.it
L’allenatore del Modena Andrea Sottil ha commentato così la vittoria (0-2) conquistata sul campo della capolista Venezia: “Io sono qui per fare il meglio del Modena, non dico che sono tutti titolari per raccontare delle cose che non penso, ma l’ho sempre detto perchè ci credo. Ho totale stima di tutto il gruppo. E’ normale che ci sono momenti e partite diverse. Io stasera non mi sono meravigliato di vedere giocare così calciatori come Dellavalle o Defrel. Imputato? Catellani e Consolati sono bravi e competenti, hanno portato giocatori importanti. Antonio è un ragazzo molto interessante, che ho buttato nella mischia in un contesto non facile, ma questo grazie al gruppo perchè i “vecchi” hanno fatto subito sentire a casa i nuovi arrivati. Gliozzi? Sono orgoglioso di tutti quelli che sono entrati. Ettore è il capocannoniere della squadra, accetta la panchina ed entra come un leone. Mi dispiace che non sia entrato il palo. I ragazzi meritano i complimenti, volevano dare un segnale forte a loro stessi, alla proprietà e ai tifosi. Abbiamo giocato a Venezia contro la prima in classifica, una squadra stratosferica che arriverà davanti con un allenatore vincente, e la vittoria è meritata. Abbiamo deciso di giocare uno contro uno, andando ad attaccare con più impeto e poi la squadra ha avuto personalità e ha giocato a calcio. Il Venezia ha perso perchè ha trovato un grande Modena. Teniamo il profilo basso, andiamo avanti con umiltà, ma con la consapevolezza che possiamo fare partite di questo tipo. Prestazioni di livello le abbiamo sempre fatte, ma ci tenevamo a venire qui e a riprendere il bandolo della matassa. In chiusura del girone di andata abbiamo avuto un momento non bello, poi con la Sampdoria è arrivata una stecca e non dovevamo perdere, ma abbiamo affrontato quella sconfitta e stasera abbiamo dimostrato che vogliamo essere protagonisti fino in fondo. Non so dove arriveremo, ma con prestazioni del genere possiamo divertirci”.