Venezia, Dagasso: "Il club ha un progetto molto ambizioso e fin da subito ho sentito la fiducia del Direttore Antonelli"
Fonte: www.veneziafc.it
Dopo la vittoria in trasferta a Cesena, il Venezia FC si sta preparando per la gara interna contro il Pescara, fissata per sabato 21 febbraio alle ore 15.00 allo Stadio Pier Luigi Penzo. Il neo acquisto Matteo Dagasso fa il punto della situazione sulla settimana di lavoro, presentandosi per la prima volta ai microfoni della sala stampa.
Matteo Dagasso, centrocampista Venezia FC.
“Sono felice di essere arrivato al Venezia. Il club ha un progetto molto ambizioso e fin da subito ho sentito la fiducia del Direttore Antonelli. Anche Plizzari mi ha parlato benissimo dell’ambiente e mi ha fatto molto piacere ritrovarlo qui dopo i due anni e mezzo al Pescara.
Ho cominciato a giocare a calcio a Pescara, dopo qualche infortunio in Primavera ho incontrato mister Zeman che mi ha dato tanta fiducia e lo ringrazio molto per questo. Lui è stato fondamentale nel mio percorso da calciatore, così come mister Baldini che ho ritrovato poi in Nazionale Under 21.
Con mister Stroppa mi sono trovato bene sin dal primo momento, e lo spogliatoio mi ha accolto nel migliore dei modi. Mi piace giocare a centrocampo sia come playmaker che come mezzala, sono un calciatore a cui piace giocare col pallone e inserirsi in avanti.
Sabato sarà una partita emozionante, sarà bello incontrare di nuovo i miei ex compagni e lo staff. Bisogna però restare concentrati sulla partita, che è molto importante per il Venezia. Dobbiamo pensare gara dopo gara e continuare a lavorare duramente per raggiungere il nostro obiettivo. Il centrocampo arancioneroverde è molto competitivo, sto cercando di imparare tanto dai miei compagni e mi sto allenando al massimo per cercare di ritagliarmi il mio spazio.
L’ultima settimana è stata serena, ci siamo allenati forte come sempre; al di là dell’incidente di percorso con il Modena ci siamo riscattati subito dopo a Cesena ed ora dobbiamo continuare con questa fame. Il giocatore modello a cui mi ispiro è sicuramente Verratti, simbolo della città abruzzese; lui, Del Piero e Modric sono i miei idoli sin da quando ero bambino.”