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Venezia, missione Serie A: Stroppa al centro del villaggio e assalto a diversi nomi

di Angelo Zarra

Mentre i canali della Laguna si tingono d’arancioneroverde per festeggiare una promozione conquistata con un turno d'anticipo, la dirigenza del Venezia ha già smesso i panni della festa per indossare quelli operativi della Serie A. Secondo le indiscrezioni de La Nuova Venezia, il club lagunare non ha perso un solo secondo, avviando una pianificazione meticolosa per evitare di farsi trovare impreparato al salto di categoria. Il primo segnale di continuità e forza arriva dalla panchina: Giovanni Stroppa sarà l'architetto del progetto anche nella massima serie. Non si tratta solo di una conferma formale legata alla clausola automatica del contratto, ma di un vero e proprio atto di stima da parte del direttore Filippo Antonelli. Le parti sono infatti al lavoro per un nuovo accordo pluriennale che prevederà un meritato ritocco dell'ingaggio, come premio per una cavalcata trionfale che permetterà alla società di programmare il mercato con largo anticipo rispetto alla concorrenza.

Il mercato, appunto, è già entrato nel vivo con una mossa decisa per puntellare le corsie esterne, elemento cardine del gioco di Stroppa. Il nome in cima alla lista è quello di Josh Doig, terzino scozzese classe 2002 in forza al Sassuolo. Il Venezia ha già messo sul piatto un’offerta concreta da 4,5 milioni di euro, forte di un rapporto privilegiato con il club neroverde dopo le operazioni che l’anno scorso hanno portato Idzes e Fali Candè in Emilia. La trattativa sembra ben avviata e spinta da una reciproca fiducia, nonostante il calciatore sia legato al Sassuolo fino al 2028. Per Stroppa, lo scozzese rappresenterebbe l'innesto ideale per garantire spinta e fisicità in una categoria dove l'intensità sulle fasce fa spesso la differenza tra la salvezza e la retrocessione.

Le ambizioni del club non si fermano però alla difesa. In attacco, la dirigenza sta sognando in grande con il profilo di Andrej Kramaric. La seconda punta croata dell'Hoffenheim è stata oggetto di un’offerta esplorativa che, per ora, non ha portato a sviluppi concreti, rendendo la pista decisamente in salita a causa della complessità dell'operazione e della scadenza contrattuale fissata al 2028. Più dinamica, invece, la situazione legata a Gabriele Artistico, centravanti di proprietà della Lazio attualmente in prestito allo Spezia. Stroppa lo vede come il profilo perfetto per competere con Adorante, ma l’operazione è un incastro di diplomazia: tra il diritto di riscatto dello Spezia e la contromossa da 500mila euro che Claudio Lotito potrebbe esercitare per riportarlo a Roma, il Venezia resta alla finestra in attesa del varco giusto.


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