Venezia, Stroppa avverte: "Catanzaro cresciuto tantissimo, è uno scontro diretto"
Fonte: veneziafc.it
Prima gara casalinga del 2026 per il Venezia di Giovanni Stroppa: domani alle 15.00 al Penzo arriva un Catanzaro in grande forma, quinto in classifica e reduce da cinque vittorie nelle ultime sei. Un incrocio pesante, che il tecnico arancioneroverde introduce sottolineando innanzitutto il momento della sua squadra: "Alla sfida contro il Catanzaro arriviamo ben preparati, per prestazioni offerte e per condizione psicofisica. Siamo sempre stati in costante crescita e nelle ultime uscite siamo supportati dai risultati, stiamo vivendo un buon momento".
Stroppa torna anche sulla gara d’andata, persa nonostante una buona prova, spiegando perché oggi il livello dell’ostacolo sia ancora più alto: "Dopo la sconfitta dell’andata col Catanzaro, seppur mettendo in campo una bella prestazione, la squadra ha sempre mostrato qualcosa in più partita dopo partita. Rispetto alla gara di andata troviamo oggi un’altra squadra: i calabresi sono cresciuti tantissimo". E aggiunge un passaggio significativo sul lavoro di Aquilani: "La scorsa partita contro il Frosinone non meritavano la sconfitta. Faccio i complimenti ad Aquilani per quello che sta portando alla squadra, domani sarà uno scontro diretto".
Il bilancio del girone d’andata è positivo e il tecnico lo rivendica con orgoglio, soprattutto per l’atteggiamento del gruppo: "Abbiamo fatto un buon percorso; è una soddisfazione allenare questa squadra ed è motivo di orgoglio avere a che fare quotidianamente con giocatori così professionali". Un percorso iniziato già in estate, con un’idea chiara: "A partire da luglio abbiamo fatto un ritiro e una tournée in costante crescita, mi auguro che la squadra mantenga questa voglia di migliorarsi nel tempo".
Nel suo ragionamento entra anche l’importanza dei momenti e degli episodi, quelli che cambiano l’inerzia e la mentalità. Stroppa cita il pari in dieci contro la Juve Stabia e la vittoria di Reggio Emilia, ancora una volta in inferiorità numerica: "Giocare in dieci contro la Juve Stabia è stato difficile e abbiamo portato a casa un punto importante che è servito a costruire una base mentale… A Reggio Emilia, pur avendo giocato in dieci per mezz’ora, eravamo in una situazione di comfort… i ragazzi si sono difesi bene e hanno gestito con ordine la palla".
Infine, uno sguardo alla classifica e al “campionato nel campionato” che partirà con la coda del mercato: "Se guardo la classifica, secondo me le nove, dieci squadre che sono davanti sono tutte candidate a fare bene… da fine gennaio inizierà un altro campionato". Tradotto: margini zero, e al Penzo servirà il Venezia migliore.