.

Venezia, Stroppa: "Sono innamorato di questa squadra ed è bellissimo vederla giocare"

di Redazione Milano
Fonte: www.veneziafc.it

Seconda gara consecutiva in casa per il Venezia FC che domani, sabato 7 marzo, allo Stadio Pier Luigi Penzo affronta la Reggiana per la giornata numero 29 di Serie BKT. Alla vigilia della sfida, mister Stroppa anticipa i temi del match e fa il punto sulla condizione fisica dei suoi.

Giovanni Stroppa, allenatore Venezia FC.

"Sono soddisfatto dalla risposta che mi hanno dato i giocatori martedì contro l’Avellino, abbiamo gestito le forze e chi ha giocato ha dato delle belle risposte.

Già qualche settimana fa alla prima gara infrasettimanale abbiamo riposato solo due giorni tra una partita e l’altra. E’ chiaro che avrei preferito riposare un giorno in più, ma dato il calendario bisogna fare di necessità virtù. E’ così e attingerò dalla rosa per i prossimi impegni ravvicinati.

Dagasso? Ha qualità e il suo modo di giocare si sposa bene con l’interpretazione di gioco della squadra. Tutti quanti meritano di poter stare in campo e tutti devono potermi dare questo dubbio. Più dubbi ho nello scegliere gli undici e meglio sto, la differenza in questa squadra, come ho già detto più volte, la fanno quei giocatori che spingono dalle retrovie e che vogliono incalzare quelli che stanno davanti nelle gerarchie.

La Reggiana è una squadra difficile da affrontare, ha giocatori imprevedibili davanti, hanno velocità, sanno andare in verticale e hanno palleggiatori in mezzo al campo. Noi dovremo essere bravi a capitalizzare qualsiasi occasione: creiamo tanto e, in funzione di quello che creiamo, portiamo a casa poco. Dobbiamo essere ancora più concreti negli ultimi undici metri.

Il risultato ora è una conseguenza delle prestazioni, ma detto ciò i conti poi si faranno a maggio. Sono innamorato di questa squadra ed è bellissimo vederla giocare. Avere un vantaggio di 5 punti dalle dirette inseguitrici per la promozione non cambia nulla; noi siamo mentalizzati sull'obiettivo, la testa fa la differenza a maggior ragione oggi. Continueremo a pensare partita dopo partita cercando di fare bene contro ogni avversario.

Ci sono alcuni giocatori in questo spogliatoio come Casas e Lella che hanno un’energia tale, in allenamento e nel giorno gara, che viene trasmessa anche ai compagni. Loro così come altri compagni con la stessa energia sono imprescindibili per la solidità del gruppo.”


Altre notizie