Venezia, Yeboah avvisa: "Le vittorie non bastano, dobbiamo continuare a crescere"
John Yeboah guarda al Mantova con entusiasmo ma senza abbassare la guardia. In conferenza stampa l’attaccante del Venezia ha sottolineato come le ultime vittorie abbiano dato spinta, ma non certezze definitive: "Siamo molto contenti delle ultime vittorie, ma non ci possiamo accontentare. Non abbiamo ancora fatto nulla, dobbiamo continuare a lavorare bene".
A livello personale vuole continuità e crescita: "Il mio obiettivo è crescere partita dopo partite e continuare a divertirmi e a far divertire i nostri tifosi". Sul Mondiale, invece, resta sul presente, pur ammettendo l’emozione di un’eventuale sfida alla Germania: "Sono nato e cresciuto lì… Il mio cuore, la mia mente e la mia anima sono per l’Ecuador".
Yeboah ha poi evidenziato il peso del gruppo e del momento vissuto nello spogliatoio, citando anche il rientro di Svoboda: "È il leader di questa squadra e dà molta confidenza". E ancora: "Siamo molto affamati sul nostro obiettivo stagionale… con la Reggiana abbiamo percepito la gioia di giocare insieme". Sensazioni che, per lui, si traducono anche in un ruolo più centrale: "Rispetto a novembre ho iniziato a sentirmi sempre più importante… mi sento veramente bene e al centro di questo progetto".
Chiusura su attacco e rigori: "Mi trovo davvero bene con tutti… tutti possiamo cambiare le sorti della partita". Dal dischetto, però, le gerarchie sono chiare: "Il primo rigorista è Adorante", anche se poi decide il campo, "in base a chi si sente più sicuro". E su Svoboda, eventuale assenza compresa, fiducia totale: "Abbiamo altri grandi difensori… sono sicuro che chi lo sostituirà farà molto bene".